Vodka: sai quale acquistare?
Se ami i cocktail e, in particolare, tra gli ingredienti, la vodka, allora devi imparare anche a sceglierla.
Comprare una vodka di qualità richiede un po’ di esperienza per riconoscere quali sono le caratteristiche che la rendano buona.
Prima di tutto, quando è bevuta non deve bruciare lo stomaco, altrimenti significa che non si tratta di un prodotto di qualità.
E’ più o meno lo stesso criterio che accompagna la scelta di un buon vino, da IperTosano Selection.
La collezione di vini, birre, liquori e distillati è raffinata e ti consente di apprezzarne le qualità e di fare bella figura con gli amici.
Un’altra caratteristica della vodka è che, senza scordare che si tratta di un distillato a 40 gradi, quando la si beve risulta morbida e non aggressiva in bocca e in gola.
Ci sono comunque bottiglie ottime che presentano un carattere più forte e deciso.
La differenza tra una vodka squisita e una scadente dipende anche da come viene prodotta.
La vodka è un distillato di cereali o patate
La distillazione è uno dei criteri che distinguono la qualità della vodka. Anzi possiamo dire che è quello fondamentale.
Nella distillazione i componenti volatili di un fermentato si separano in base al loro diverso punto di ebollizione.
Così l’alcol etilico del fermentato si concentra e si selezionano le sostanze utili del distillato, scartando quelle sgradevoli.
La vodka più economica viene distillata una sola volta, mentre la migliore si distilla tra le 3 e le 5 volte.
Dopo la distillazione, la vodka richiede un altro processo di purificazione che elimini i sentori sgradevoli, il filtraggio.
Quella economica si filtra, in genere, una volta con il carbone attivo e si ottiene un prodotto neutro.
La migliore invece è filtrata più volte e, solitamente, al carbone, sono preferiti altri elementi che la purifichino e gli diano un gusto preciso.
C’è chi usa il quarzo delle montagne degli Urali o i calcari della provincia dello Champagne.
Per una vodka di qualità l’acqua deve essere scelta con attenzione.