Una variante sul tema: il french toast!

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Probabilmente i più esperti di voi sanno già di cosa si tratta, per gli altri ecco alcune dritte per preparare
un french toast da provare a casa. E’ una delle varianti degli squisiti toast che trovate al Central Bar del parco commerciale I Giardini di Jesolo. Accomodati a un tavolo, vi verranno serviti dei toast fragranti e dall’aspetto appetitoso. Ogni morso un regalo per il palato!

Il french toast e il brunch della domenica

Come dicevamo prima, ogni tanto, per alternarlo al toast normale oppure farcito, il french toast può rappresentare una soluzione perfetta per il brunch della domenica, dolce oppure salato.
Per due persone vi servono:

  • 2 uova
  • 4 cucchiai di latte
  • 4 fette di pane
  • olio evo (q.b.)

In una ciotola dai bordi alti si sbattono le uova con il latte, fino a ottenere un composto omogeneo dove poi si immergeranno le fette di pane da cuocere successivamente in una padella appena unta di olio d’oliva.
I french toast saranno pronti non appena appariranno dorati da tutte e due le parti.
A questo punto si potranno farcire con frutta, zucchero a velo, sciroppo d’acero o di miele. Però se lo preferite, utilizzate marmellata, oppure formaggio spalmabile, cioccolato, crema, burro e salmone affumicato. Le soluzioni sono infinite.

Com’è nato il french toast?

Anche se il nome sembra indicarlo, il french toast non ha nulla a che fare con la Francia, bensì con il suo creatore, Joseph French che, tra storia e leggenda, lo inventò, nel 1724 in un locale underground di Albany (New York). Sarebbe quindi corretto chiamarlo French’s toast, ma, a quanto pare, il signor French e i suoi estimatori, non fecero mai particolare attenzione alla grammatica.

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