Tu sai come togliere i pantaloni skinny nel modo giusto?

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Vi siete mai chieste come togliere i pantaloni aderenti in modo da non apparire goffe ma in un modo sexy, alla Dita Von Teese?
In realtà sono molte le teorie, ma questi sono, in sintesi, i 12 passaggi che ha elencato il capo dell’ufficio stile delle linee femminile di un noto marchio di jeans. Così potrai acquistare tutti i tipi di pantaloni che vorrai da Zebra a Puà, indossarli e sfilarli senza fatica, in modo elegante.

Prima di tutto: togliere le scarpe

Per sfilare i pantaloni skinny, che siano jeans o meno, è necessario togliere le scarpe oppure gli stivali, magari senza cadere e aiutandosi, se è il caso, con una sedia.
Il passo seguente è di sbottonare oppure aprire la cerniera, sempre che ci siano.

E quando appare la biancheria intima?

Ovvio che ci riferiamo a un’occasione particolare, speciale, in cui non si è da sole…
Al punto in cui si spingono giù i pantaloni, ci si sofferma un attimo quando sono arrivati appena sotto al lato B, per sistemare in maniera elegante e il più possibile impercettibile l’underwear. E si prosegue, aiutandosi con i pollici, verso il basso, come quando si tratta di collant. Arrivate a sotto le ginocchia, ci si accomoda su sedia, poltrona, divano ecc. con le ginocchia unite e le gambe piegate di lato, a sinistra.

Ci siete quasi e state facendo una bella figura!

Se non si è cadute finora, con un terribile epic fail, si sfilano i pantaloni una gamba per volta. E a questo punto, attenzione, è il caso di puntare le dita del piede sinistro per aiutare il destro a sollevarsi. Quindi si sfila il pantalone dal tallone e si toglie dalla gamba.
Gli ultimi passi si ripetono spostando le gambe unite verso sinistra.
Se ci siete riuscite complimenti, in caso contrario allenatevi! Anche togliere gli indumenti con classe è un’arte!

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