Superstizioni sui capelli: le più curiose

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In Italia sono molte le superstizioni sui capelli. Si tratta di credenze popolari che si tramandano da generazioni.

Le loro origini, infatti, si perdono nella notte dei tempi e si collegano alle usanze delle varie regioni.

Anche chi non ci crede, spero molti, sarà curioso di sapere quali sono e a cosa si credeva nei tempi passati.

Per quanto riguarda, per esempio, i capelli rossi, siccome erano una rarità, erano visti come qualcosa di strano, diverso.

Gli egiziani, associavano chi aveva i capelli rossi al dio Seth, dio del cattivo tempo e, perfino, la bibbia, descrive le rosse capigliature di personaggi negativi come Caino, Giuda Iscariota ed Esaù.

Ovviamente erano solo delle metafore legate alle dicerie popolane, senza alcun motivo e, soprattutto senza alcun riscontro.

Infatti oggi, come ci racconta lo smart staff M.Hair Parrucchieri Low Cost, i capelli rossi sono ricercatissimi, in tutte le loro splendide tonalità e sfumature. Tra tutti i personaggi che li hanno sfoggiati ricordiamo Gilda, la splendida protagonista del film omonimo: l’attrice era la bellissima Rita Hayworth.

 

Superstizioni sui capelli: credenze e dicerie popolari

Si dice che, per evitare la calvizie, è meglio tagliare i capelli durante la luna nuova. Che un capello trovato sulla spalla annuncia l’arrivo di una lettera (sarebbe da aggiornare con l’email o le chat!).

Un’altra credenza parla di quando vi cade il pettine mentre lo state usando: significa che qualcuno vi pensa.

Parliamo di neonati: se l’attaccatura dei capelli sulla nuca termina a punta sta a significare che, dopo di lui, nascerà un altro bimbo dello stesso sesso. Se finiscono dritti, che ne nascerà uno di sesso differente oppure che resterà figlio unico.

I capelli lunghi e folti pare stiano a rappresentare un segno di fortuna e buona salute.

Le trecce delle bimbe sono beneaugurali e, si dice, che non si debbano tagliare prima degli 8 o addirittura 10 anni. Poi, per moltiplicare la buona sorte, sarebbe il caso di conservarle oppure donarle a un Santo come ex-voto.

 

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