Storia della borsa dagli anni Trenta a oggi
Anche oggi ci avventuriamo nella lunga storia della borsa dagli anni Trenta a oggi.
I modelli che nascono durante il terzo decennio del Novecento resteranno delle icone di gusto per tutti gli anni a venire. Sì verranno rilette, torneranno a più riprese nelle varie collezioni firmate.
Ma resteranno degli evergreen, a inziare dalla trousse che, in quel periodo era realizzata utilizzando il metallo oppure pellami costosi e rari come il coccodrillo o la tartaruga.
Oggi, fortunatamente, ci rivolgiamo spesso a materiali più ecocompatibili e che tutelino le specie animali e l’ambiente.
In quel periodo storico nasce anche la bustina nera trapuntata a rombi, una minibag che è rimasta tra gli accessori più glam, interpretata anche da Coco Chanel. Infatti ora quel modello viene ancora chiamato così, semplicemente Chanel.
Anche altri stilisti dell’epoca trovano ispirazione per le loro creazioni, così come la borsa di Gucci che richiama l’equitazione o anche il secchiello di Hermès.
La storia della borsa dagli anni Trenta riguarda anche le borse più capienti
Infatti le donne, da quel periodo in poi, si occupano maggiormente del loro outfit e cambiano borsa a seconda dell’orario della giornata.
Perciò, se di giorno, usano borse pratiche e più ampie all’interno, la sera optano per modelli più piccini e che richiamano l’abito o le scarpe. Sono realizzate con materiali più costosi e presentano inserti, strass e paillettes che le rendono più attraenti e chic.
Durante la seconda guerra mondiale le borse vincenti sono quelle capienti che sono utili per fare la spesa oppure muoversi in bicicletta e portare tutto quanto è necessario. La funzionalità vince sull’estetica. E anche i materiali si fanno più umili. Ci riferiamo all’ecopelle o similpelle, al feltro e ai tessuti naturali come lino, canapa e seta.
Alla fine della guerra si torna alla moda e al lusso. Quindi tornano a nascere modelli di tendenza come la famosissima “kelly” rigida e con lucchetto che indossava Grace Kelly.
Le donne tornano a essere eleganti e a sfoggiare accessori glamourous.
Gli anni 60 sono un periodo particolarmente ricco di novità con le borse rigide, i bauletti, le cartelle e le tracolle. Si utilizza plastica, paglia e spuntano fantasie optical, fiorite e, soprattutto per la seta, pellami dorati o comunque tessuti preziosi con decorazioni in strass oppure perle.
E la borsa, via via prende più forza nel contraddistinguere la classe delle donne, diventando parte integrante dell’outfit.