Radiatore a olio: come funziona?

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Il freddo si fa sentire così ci capita spesso di pensare al riscaldamento. Soprattutto quando entriamo da Brico Ok oppure sfogliamo il suo catalogo e fuori fa molto freddo. Così ci capita di soffermarci davanti all’esposizione di stufe.
Oggi parliamo di radiatori a olio: si tratta di un tipo di stufa elettrica molto diffuso sul mercato però magari non sappiamo molto su come funziona e ne siamo incuriositi.

Diverso dalle altre stufe elettriche

Da Brico Ok vi spiegheranno che il funzionamento del radiatore a olio è differente da quello delle altre stufe elettriche anche se, anche in questo caso, è sufficiente collegare il cavo alla presa di corrente ed è già utilizzabile. E’ già un punto a suo favore, perchè non richiede installazioni dalle istruzioni complicate. Per funzionare, all’interno ci deve essere l’olio (si tratta di liquidi siliconici) che viene riscaldato dalla resistenza elettrica e, a sua volta, scalda le colonne di metallo di cui si compone.
Un altro vantaggio è che, al contrario dei termoventilatori, non c’è alcuna ventola.

Alcuni modelli

Nel catalogo invernale di Brico Ok troverete alcuni interessanti modelli. Come il radiatore a olio composto di 9 elementi con vari livelli di potenza, termostato, timer, funzione anti-surriscaldamento e dispositivo anti-ribaltamento. Oppure il radiatore compatto, con 7 elementi riscaldanti, regolazione della temperatura e impugnatura per il trasporto. Il radiatore ad olio curvy si presenta in due modelli, da 7 oppure 11 elementi, entrambi con tre soluzioni di temperatura.

 

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