Quale sarà il futuro della moda?

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Ce lo domandiamo noi fashion victims di ogni età! Come cambierà la moda dopo il lockdown e convivendo per un po’ con il virus?

Un punto di vista autorevole è quello di Anna Wintour, la mitica direttrice di Vogue a cui accennava, si dice, il film “Il diavolo veste Prada”.

Ne ha parlato in un’intervista a Naomi Campbell avvenuta tramite Zoom per la puntata di chiusura del suo show YouTube “No Filter with Naomi”.

Anna Wintour parla di meno sprechi e più sostenibilità

E, secondo lei, diminuiranno anche il lusso e le sfilate, a vantaggio di un nuovo tipo di creatività.

La moda, naturalmente, sopravviverà anche a questo momento particolarmente difficile. I designer più lungimiranti hanno utilizzato la quarantena per riflettere e pensare al concetto di moda come un’arte.

Il gender neutral sarà una delle tendenze che saranno portate avanti, restando sul filone della ecosostenibilità delle aziende e della produzione.

Perciò niente più sprechi ma potremo tornare presto a entrare nei negozi e acquistare ciò che ci piace.

E I Giardini di Jesolo si preparano alla riapertura di tutte le attività. Visto che parliamo di moda, siamo curiosi di vedere cosa propone per l’estate Zebra a Puà che aprirà le porte appena sarà possibile.

 

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