Moscow Mule è il cocktail del momento!

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Si chiama Moscow Mule ma non ha molto a che fare con la Russia. La sua storia non è recente, anzi.
E’ un cocktail tornato in voga principalmente per due motivi: la passione per lo zenzero e l’irresistibile attrazione del vintage che in questo periodo si fa sentire molto.
I cocktail più famosi trovano posto nel listino del Piper, il locale accogliente che si affaccia sulla piazza del parco commerciale I Giardini di Jesolo.

La tazza di rame e la vodka a New York

Il “Mulo di Mosca” nasce nel 1941 in un bar newyorkese dove due imprenditori si incontrano. John G. Martin ha i suoi problemi nel proporre negli States la vodka Smirnoff, mentre Jack Morgan, titolare del Cock’n’Bull Tavern del Sunset Boulevard, sta cercando di lanciare nel locale di Hollywood la sua marca di Ginger Beer, un soft drink a base di zenzero.
Dall’incontro nasce l’idea di unire vodka e Ginger Beer aggiungendo del lime e così ecco spuntare il prototipo del Moscow Mule.
Tra storia e leggenda, ecco apparire l’ennesima imprenditrice seduta a quello stesso tavolo e che deve smaltire uno stock di mug in rame con impresso sopra un asino.
Indovinate dove è stato servito il primo Moscow Mule?

Vodka Buck

Il suo nome all’inizio, Vodka Buck, non era molto invitante. Era stato scelto perchè faceva parte dei cocktail a base di Ginger Ale o Ginger Beer, in ogni caso il cocktail ebbe subito un enorme successo. Negli anni 80, da Los Angeles a Manhattan, si diffuse la moda di berlo e così la vodka iniziò a conquistare gli Stati Uniti.
Anche se alcuni aggiungono una fetta di cetriolo fresco, oppure qualche foglia di menta, la ricetta ufficiale dell’IBA prevede solo vodka, Ginger Beer, succo e fetta di lime.

E il London Mule?

Non è altro che la variante del Moscow Mule e si ottiene sostituendo alla vodka il gin.
Anche se il gin ha un sapore più deciso, l’equilibrio di sapore tra gli ingredienti permane. Da provare!

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