Le borse di paglia delle dive del cinema, un must per la spiaggia

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Un ritorno? In realtà le borse di paglia non se ne sono mai andate. Sono un evergreen, in raffia o paglia, e richiamano i pic-nic ma, ancora di più la spiaggia.

Comode, facili da portare, ci concedono molto spazio per riempirle. Telo mare, crema, libri e riviste e qualsiasi altra cosa vi serva per una giornata sotto l’ombrellone.

Ce ne parla il Caleidos Outlet, aperto con la collezione estiva adatta a qualsiasi esigenza.

Mentre guardiamo le vetrine ci vengono in mente le divine che le portavano magnificamente, rendendole storiche e immortali.

Le borse di paglia piacciono alle star di tutti i tempi

La usava Carroll Baker, durante gli anni 50. Abbinava la borsa di paglia al caftano e turbante, in un look dal sapore esotico.

E poi anche la nostra Virna Lisi che portava una bella borsa di raffia nera, ritratta in una foto del lontano 1963 a Madrid, insieme al regista Christian Jacques.

Impeccabile come sempre, Audrey Hepburn non si faceva sicuramente sfuggire un accessorio à la mode come la borsa di paglia. La sua, in particolare, era un cestino di paglia quadrato.

A Jane Birkin l’idea del cestino piaceva moltissimo, ma lo preferiva di gran lunga tondo.

E, come Brigitte Bardot, impreziosiva la sua borsa di paglia con un raffinato foulard colorato.

Nel corso degli Anni 80, invece, Estelle Getty, protagonista della sitcom The Golden Girls, ne aveva una che portava spesso con sé.

E adesso, in pieno 2020 tocca a voi proseguire la storia di una borsa dalle mille interpretazioni.

 

 

 

 

 

 

Il suo nome ritorna sempre, d’altronde è un’icona timeless. Per Audrey Heprbun la borsa di paglia si fa formato cestino pic-nic, da portare a mano col suo incomparabile savoir-faire.

 

E poi c’è Jane Birkin, che dal cestino di paglia non si separò praticamente MAI. Neppure sul red carpet di Cannes.

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