Il toast: una delizia alla piastra

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Che voglia di toast: quelle due fette di pane nascondono un universo di sapori.

Sì perchè a partire dal classico che include solo formaggio e prosciutto cotto alle versioni più originali ci sono davvero tantissime combinazioni di sapori.

Farlo bene è un’arte e bisogna partire da ingredienti di ottima qualità e seguirne preparazione e cottura con attenzione.

La farcitura deve essere saporita ma non deve mai sfociare in qualcosa di troppo ricco che si riveli pesante da digerire.

Il toast realizzato con maestria deve essere croccante ma, al tempo stesso soffice, gustoso ma equilibrato, cotto bene ma non bruciato.

Il Piper ci ha raccontato alcuni segreti che riguardano questo snack e ci hanno ingolositi parecchio.

 

Come scegliere il pane per il toast

Ogni specialità deve partire dalla scelta dei prodotti migliori. Iniziamo con il pane, il pane in cassetta è morbido al punto giusto e fragrante quanto basta.

Se usate altri tipi di pane otterrete, probabilmente qualcosa di più simile a un sandwich che a un toast.

Regola numero uno: il toast, per essere impeccabile, va scaldato su entrambi i lati!

 

Come prepariamo la farcitura?

Preso il pane ideale, ora dobbiamo pensare a cosa inserire tra le due fette.

Come dicevamo, il toast classico ha, come ingredienti, solo il prosciutto cotto e il formaggio.

Ma le varianti sono all’ordine del giorno, a iniziare dal salume: può cambiare! Prosciutto crudo, pancetta, speck e anche il salame possono dare origine a una specialità.

Naturalmente cambiando tipo di formaggio si ottengono altre mille di gusto.

E poi, via alla scelta di altri ingredienti. Per esempio i funghi, le verdure e il pomodoro.

L’importante è che si crei un abbinamento equilibrato di sapori e che si segua un certo procedimento.

Sulla fetta di pane si inserisce il formaggio, poi il salume e, nuovamente il formaggio.

Tra salume e formaggio si aggiungono eventualmente gli altri ingredienti.

 

Focus sulla cottura perfetta

Il toast va cucinato, come dicevamo, su tutti e due i lati.

E ottenere una bella tonalità di marrone, senza arrivare a bruciarlo.

Infine un’annotazione sul formaggio: va fuso ma non colare fuori dal toast, altrimenti

diventa difficile mangiarlo.

 

 

 

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