Il cavolo: sceglilo per le sue preziose proprietà
In questa stagione è uno dei protagonisti della tavola, un ingrediente che si presta a mille ricette, sì stiamo parlando del cavolo, in ognuna delle sue forme.
La prima cosa da sottolineare è che si tratta di un ortaggio particolarmente benefico per il nostro organismo da portare in tavola spesso e volentieri.
Diffusissimo, si trova negli orti di tutta la penisola ed è una delle verdure più consumate in tutto il mondo. Protagonista della cucina mediterranea, conquista nelle varie regioni che ne danno interpretazioni fantastiche e appetitose come la ribollita toscana e la cassoeula di Milano.
Tra le altre cose, possiamo mangiarlo in qualsiasi periodo dell’anno anche se sarebbe meglio mangiarlo nel corso dell’autunno e dell’inverno.
Si dice infatti che i più buoni siano da cogliere dopo la prima gelata.
Per capire se si tratta di un ortaggio fresco e gustoso, bisogna guardare le foglie che devono apparire turgide e di un colore deciso oltre che uniforme.
Quando li acquistiamo al banco ortofrutta dell’IperTosano poi possiamo conservarlo per qualche giorno in frigorifero.
Quali sono i valori nutrizionali del cavolo?
La buona notizia è che si compone quasi completamente di acqua, per il 90%. Contiene pochissimi zuccheri e grassi perciò è ipercalorico e si presta a molte diete che puntino a perdere peso. Ha anche pochi grassi e apporta poche calorie. Mentre ci regala molte fibre e sali minerali.
Se cercate potassio, fosforo, zolfo, selenio, calcio, magnesio e sodio, nel cavolo li trovate. Oltre alle vitamine B, C, K, E e all’acido folico.
Nel cavolo ci sono anche le fibre che fanno benissimo all’intestino perchè contribuiscono a fare in modo che il tratto gastro-intestinale si liberi di gas e scorie e contribuiscono ad attivare la motilità dell’intestino.
Il cavolo ha un’azione antinfiammatoria e antiossidante che combatte i radicali liberi e, inoltre, contribuisce a prevenire i tumori, soprattutto quello al colon.
Combatte l’ipertensione, pulisce i vasi sanguigni e le arterie dagli accumuli di grasso.