Alla base della ricetta ci sono i ceci, legumi che resistono sia alla siccità che alle alte temperature. In genere i ceci sono gialli ma ce ne sono anche con sfumature rosse e nere.
Se ne parla nella Grecia antica quando questo seme era chiamato kikus ed etimologicamente era collegato a forza e potenza, visto che ha importanti proprietà nutritive.
E tra i Romani era chiamato “cicer arietinum” perchè il seme, in apparenza tondo, ricordava il profilo di un ariete.
Per l’hummus ci vogliono i ceci
Come dicevamo, per fare del buon hummus ci vogliono dei ceci di qualità. In Italia si inseriscono nella farinata e nelle panelle, cibi tradizionali. Mentre l’hummus si è iniziato a diffondere in Occidente solo con il ventesimo secolo, con le immigrazioni degli arabi.
Si tratta di una fonte di proteine vegetali molto importante. I ceci sono ricchi di ferro e fanno bene al vostro organismo. E, per gli amanti delle statistiche sono la terza leguminosa più diffusa nel mondo dopo soia e fagioli.
La spezia che dà sapore all’hummus è la tahina, che conferisce un aroma tostato alla crema.
Questa specialità appetitosa può essere gustata a cucchiaiate, insieme al pane oppure accompagnata a insaporire altri piatti.