Gli alcolici che conquisteranno il nuovo anno
Quali sono gli alcolici e i superalcolici che troveranno più spazio nei menù di bar, bistrot, pub e locali italiani e del mondo?
Vediamo cosa risponde l’istituto di ricerca inglese Iwsr Drinks Market Analysis che sta studiando il mercato degli spirit. Secondo i ricercatori saranno: whisky, Cognac/Armagnac e quei superalcolici che come base hanno l’agave.
In questi ultimi mesi hanno avuto molto successo i ready to drink che hanno trionfato soprattutto nel mercato statunitense.
A quanto pare, i consumatori preferiscono sorseggiare bevande fresche, che rinfreschino e che, in bocca, siano un tripudio di sapori.
Ciò non toglie che ci sia molto mercato anche per le birre senza alcol oppure a bassa gradazione e per gli spirit senza alcol come sanno bene al Piper.
Dopo un periodo particolarmente complesso, torneremo al piacere di sorseggiare un drink o un cocktail preparato con professionalità dai bartender italiani.
Nel 2021 quali alcolici si berranno al bar?
Con tutta probabilità anche nel 2021 si continueranno a bere whisky americani, gin, rum invecchiati, mezcal e vermouth.
Anche in questo caso i trend mondiali influenzeranno i consumi. Si cercheranno sapori più autentici e marchi che rispettano l’ambiente.
I cocktail con le decorazioni e i colori che li renderanno splendidi soggetti di foto per i social continueranno a trionfare ma, accanto a loro, spiccheranno i drink a minore contenuto di alcol, oppure addirittura senza alcol.
Nel menù continueranno a esserci i classici cocktail che sono sopravvissuti alle mille mode dei momento, come Black Russian, Bloody Mary, Cosmopolitan, Manhattan, Margarita, Mojito, Negroni e Martini Cocktail.
Ci saranno quei pestati che caratterizzano l’estate e che profumano di isole tropicali, ci saranno i cocktail fruttati che piacciono soprattutto alla platea femminile.
E non mancherà la creatività dei bartender italiani a creare fantastici mix che conquisteranno prima la vista e poi l’olfatto e il gusto dei clienti.