Formaggi veneti: un viaggio saporito

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Come si fa a concludere un pasto senza un pezzettino di uno dei tanti formaggi veneti?

Impossibile penserai tu!

E poi ti verranno in mente quegli splendidi taglieri in cui si inizia dai più freschi e si conclude con quelli più saporiti ed erborinati, inclusi i formaggi in cui le muffe nobili regalano gusti forti.

Come non gustarli insieme al miele, alle confetture e alla mostarda?

I nostri formaggi sono davvero squisiti, ce ne sono tantissime varietà quindi conquistano ogni tipo di palato.

Oggi iniziamo parlando del Piave Dop che si chiama esattamente come il famoso fiume.

Si tratta di un formaggio a pasta cotta, duro, stagionato, che si ottiene dal latte vaccino proveniente dalle fattorie della provincia di Belluno.

Il sapore è prevalentemente dolce e, con la stagionatura, si fa più sapido e intenso fino ad arrivare a un leggero piccantino.

Lo possiamo trovare al banco dei formaggi all’Ipermercato Tosano in più versioni: fresco, mezzano, vecchio, selezione oro e riserva.

 

Taleggio Dop, ora anche tra i formaggi veneti più saporiti

Il formaggio che prende il nome dalla valle bergamasca nasce, in passato, per conservare il latte che avanza.

La sua produzione, un po’ alla volta, si è diffusa in tutta la Val Padana e ora si produce anche in provincia di Treviso.

Per ottenerlo si parte dal latte delle mucche e subisce un trattamento, durante la sua stagionatura, a base di spugnature di acqua e sale.

Infatti è uno tra i formaggi detti a crosta lavata.

Gli aromi e il gusto sono molto intensi e si ottengono, usando fermenti selezionati in modo da ottenere un formaggio più uniforme.

Con il Taleggio si possono realizzare molte ricette a iniziare da gustosi primi piatti con la pasta, il riso e gli gnocchi, anche ripieni.

Oppure insaporire lasagne e farcire verdure come pomodori, peperoni e zucchine, da cucinare al forno.

 

 

 

 

 

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