Felpa con il cappuccio: ha una lunga storia

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La felpa con il cappuccio è uno dei trend evergreen che accompagnano le diverse collezioni di streetwear. Ma è stata interpretata anche dagli stilisti che, spesso, l’hanno presentata nei modi più originali in passerella.

Questo capo particolarmente confortevole ha circa 100 anni e passa attraverso lo sport, i college americani e coinvolge anche l’haute couture.

I primi a vestirsi in questo modo sono stati i monaci del Medioevo. Quelle che indossavano si chiamavano cocolle, tuniche con cappuccio. Anche i contadini portavano qualcosa di simile, i capperoni. Erano delle mantelle utilizzate da chi si occupava di mestieri all’aperto. In questo caso il cappuccio aveva una coda lunga che si usava per ripararsi in caso di vento freddo e pioggia.

A iniziare dal Trecento, con una grande diffusione nel corso del secolo seguente, i capperoni iniziarono a vedersi anche tra i nobili. Erano avvezzi ad arrotolare la coda per comporla in un turbante piuttosto voluminoso.

Per gli amanti dell’arte, Giotto ritrae un pastore che lo indossa. Lo si vede tra gli affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova.

 

La felpa con il cappuccio nasce negli anni Venti

Ma la vera e propria felpa, come ci racconta lo staff di Zebra a Puà, nasce negli anni Venti a opera della Russell Manufacturing Company, un’azienda dell’Alabama.

Fu Benjamin Russell Jr., figlio di un giocatore di football che aveva fondato l’azienda, a studiare questa alternativa ai classici maglioni di lana che pizzicavano la pelle irritandola. Soprattutto nel caso degli sportivi che sudavano.

Perciò prese il pezzo di sopra dell’intimo da donna realizzato in cotone rasato e creò questa nuova divisa per i giocatori di football. Era una felpa con collo tondo e triangolino di tessuto utile a raccogliere il sudore del collo.

Ad aggiungere il cappuccio fu la Knickerbocker Knitting Mills, fondata nel 1919 che, poi divenne nota come Champion.

Il cappuccio fu un’esigenza perchè l’azienda si trova nello Stato di New York, dove fa parecchio freddo d’inverno.

Oltre agli sportivi iniziarono a portarla anche tutti coloro che lavoravano all’aperto. E i soldati americani che si allenavano proprio con la felpa dotata di cappuccio.

Una curiosità: fu sempre la Champion, nel corso degli anni 40 a creare la felpa con la tasca davanti, chiamata tasca canguro.

Prima di quel tempo le felpe non avevano alcun tipo di tasca.

La prima stilista che portò le felpe sulla passerella fu Vivienne Westwood, mentre al cinema fu Rocky Balboa a renderla immortale. Infatti una delle felpe indossate in Rocky IV fu venduta all’asta nel 2015 a 37.500 dollari.

 

 

 

 

 

 

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