Dolcevita: forse non tutti sanno che…

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Sono molte le tendenze moda di cui vi stiamo parlando in questi giorni, oggi ci concentriamo sul dolcevita. Ci sono ritorni dal passato, visioni avveniristiche, capi che ci riportano ai fantastici anni 90, nuovi abbinamenti.

Ve lo spiegheranno meglio da Zebra a Puà, dove potrete trovare gli outfit più indovinati del momento, seguendo le forme del vostro fisico ma anche assecondando i vostri gusti.

Le vostre inclinazioni infatti sono fondamentali per avere la completa soddisfazione del proprio guardaroba.

Ma torniamo all’argomento principale dell’articolo e cioè al dolcevita.

 

Dolcevita: di cosa si tratta

Prima di tutto precisiamo che si tratta di un pull a collo alto che viene anche definito “turtleneck” e cioè collo di tartaruga.

E’ sicuramente un capo evergreen, iconico e, visto che questa parola fa parte delle tendenze del momento anche “no-gender”. Sì perchè conquista uomini e donne allo stesso modo.

Un capo particolarmente versatile che si può inserire in molti tipi di look ma che, già da solo, trasmette l’idea di tepore. Ed è molto utile a proteggere la gola dal freddo.

Il collo, risvoltato, va ripiegato su se stesso, ma c’è chi ama portarlo anche tutto esteso, o leggermente abbassato.

La maglia può essere di diversi materiali, come lana di diverso tipo oppure di cotone. Si porta da solo oppure abbinato a blazer, giubbotti, giacche, felpe, cardigan, pullover. Ma anche sotto gli abiti, per stare più caldi o dare un aspetto più casual al proprio look.

 

Ma perchè si chiama così?

In Italia, chiamiamo questo pull “dolcevita” come omaggio al celebre film di Federico Fellini. Il motivo pare legato al fatto che, nella scena finale, Marcello Mastroianni è vestito con una camicia scura abbinata a un foulard al collo. Visto da lontano pare un maglione a collo alto.

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