Dipingere i radiatori: come fare da soli

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Hai pensato che è il momento di dare un aspetto nuovo alla tua casa iniziando con il dipingere i radiatori?

Puoi fargli cambiare aspetto semplicemente con un colore nuovo. Hai bisogno però di prodotti specifici che puoi trovare da Brico Ok, dove lo staff ti darà anche consigli utili su come utilizzarli e ti fornirà preziose indicazioni sugli attrezzi da utilizzare.

Sono smalti che resistono agli sbalzi termici, inodori e a base d’acqua. Perciò li puoi usare anche in spazi chiusi, senza la necessità di smontare i radiatori.

Nel caso in cui invece tu preferisca utilizzre della vernice spray allora sarà indispensabile ricorrere allo smontaggio.

Con il pennello e la vernice però, anche se impiegherai più tempo, potrai fare tutto da solo, senza ricorrere agli idraulici o ad amici esperti che ti aiutino a spostare i termosifoni che, nel caso siano realizzati in ghisa, sono anche molto pesanti.

 

Scegliere il colore giusto per dipingere i radiatori

In genere si decide in accordo o per contrasto. E cioè si mimetizzano gli elementi usando il medesimo colore della parete, oppure si fanno risaltare con una tinta che contrasti il colore delle pareti ma sia, allo stesso, tempo in armonia con la stanza.

 

Cosa serve per dipingere il calorifero?

Ci sono diversi utensili e prodotti che servono per questa operazione. A iniziare dal panno con il detersivo, oltre alla spazzola metallica con carta vetrata a grana media. Poi ti servità un pennello sintetico oppure una setola apposita. Il nastro di carta, il telo protettivo di plastica e lo smalto ad acqua specifico per termosifoni sono indispensabili per portare a termine un buon lavoro.

 

Come verniciare il termosifone

Devi proteggere il pavimento e la parete retrostante con un telo di plastica oppure, in alternativa, con cartone fissato con nastro adesivo di carta.

Se il radiatore si presenta scrostato oppure con più strati sovrapposti di vernice, è meglio usare un prodotto che lo svernici. Mi raccomando, utilizzano con cautela, con la mascherina e in ambienti aperti per evitare problemi di esalazioni.

Se invece non ha bisogno di essere scrostato, basta sgrassarlo bene con acqua e detersivo neutro, asciugarlo bene e carteggiarlo con la carta vetrata per far attaccare in modo ottimale la pittura nuova.
Tutta la polvere va rimossa con un panno umido.

Se c’è della ruggine va rimossa con un prodotto apposito, oppure usa la vernice che abbia effetto antiruggine.

Con un pennello angolato, dipingi tutto il termosifone con poca pittura e tirando bene la tinta, in modo che non ci siano effetti antiestetici di gocce e accumuli di colore.

Dopo 24 ore di asciugatura puoi passare la seconda mano. Le imperfezioni si possono eliminare facilmente con la carta vetrata sottile, non appena che il termosifone sarà asciutto.

 

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