Di che caffè sei? La tua personalità si legge nella tazzina.

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In Italia il caffè è un rito che si celebra a tutte le ore, dalla colazione al dopocena. Lo si prepara a casa, con la propria miscela preferita, la caffettiera classica, napoletana oppure all’americana, utilizzando le cialde o con le capsule. Ma niente supera il piacere di un caffè fatto come si deve, al bar.
E, di fronte al bancone o al tavolo, ci faremmo riconoscere ovunque, noi italiani, ognuno infatti preferisce l’espresso a modo suo, in una miriade di variabili iniziando dal modo di berlo, amaro oppure dolcificato.
Così ci siamo divertiti a giocare con la personalità di chi ordina il caffè ed ecco i ritratti realizzati dai baristi a seconda del modo di consumarlo.
Quindi qual è il tuo caffè preferito?

Ti piace normale o corretto?

Sul caffè non si transige, ognuno ha una sua idea ben precisa di come dev’essere il suo espresso, quindi richiede delle modifiche in base ai gusti. Siamo arrivati al punto che, per chiedere un caffè, bisogna aggiungere la parola normale a rafforzare il concetto. Coloro che lo chiedono “classico” sono pochi ma, al barista, appaiono forti, determinati e capaci di distinguersi, senza badare alla moda del momento.
Chi invece lo ordina corretto sembrerà più esigente degli altri, alla ricerca di emozioni forti ed erede di un passato di grandi lavoratori, che si alzavano all’alba e correggevano il caffè con la grappa.

I teneroni del macchiato e i salutisti del decaffeinato

Il macchiato, diciamolo, piace molto alle donne, perchè è più dolce e soffice, se poi, oltre alla schiuma, lo chiedete in tazza grande vi farà risultare bisognosi di affetto, alla ricerca di coccole. Insomma il macchiato esprime voglia di tenerezza. Se vi piace macchiarlo con il latte freddo invece sembrerete un po’ meno affettuosi, giusto una coccola e via.
Chi beve il caffè decaffeinato si presenta come un salutista, magari un po’ nervoso e amante della moda, quest’anno infatti il decaffeinato risulta tra i più richiesti. Per alcuni invece il decaffeinato non è neppure da considerarsi un vero caffè.

Lungo o ristretto?

Il caffè ristretto risuona esigente, un segno di distinzione e determinatezza, per chi è alla ricerca del vero concentrato del caffè. Dritto al cuore. Al contrario, chi lo preferisce lungo spesso è una persona socievole, che si ferma volentieri a scambiare quattro chiacchiere. E il tempo di un caffè si… allunga.

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