Cucinare è un arte: impariamo le basi partendo dalla pastasciutta!

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In questo periodo, dopo aver fatto una spesa abbondante all’IperTosano, potete provare a imparare a cucinare i piatti più semplici, seguendo i tutorial su Youtube o sugli altri social oppure seguendo il metodo classico: chiedendo all’esperto di casa.
Potete partire dalla pastasciutta, imparando le quantità del sale rispetto all’acqua nella pentola e poi studiare i vari tipi di pasta in base al sugo che avete in mente.
Pasta corta o lunga? Questo è il dilemma. Profilata al bronzo oppure integrale? Dipende dai gusti e dal tipo di dieta che seguite.
Ma iniziamo con il sale. Sia gli chef che i produttori di pasta suggeriscono di versare 10 grammi di sale grosso ogni litro di acqua e ogni 100 grammi di pasta secca. Il momento ideale per versarlo è mentre l’acqua bolle. Prima rallenterebbe la bollitura e poi deve avere il tempo di sciogliersi prima che, nell’acqua bollente, arrivi la pasta.

Il sugo per la pasta: partiamo dal pomodoro

Una ricetta semplice per ottenere un ottimo sugo al pomodoro, parte dall’olio. Si versa nella padella dove poi viene raggiunto dall’aglio sbucciato, tagliato a metà e privato dell’anima. In questo modo il sapore dell’aglio è più delicato. Il fuoco è basso. Poi si aggiunge il pomodoro, meglio una buona passata già pronta perchè usare i pomodori freschi richiede più esperienza. Il fuoco va tenuto sempre basso, per non rischiare di bruciare la salsa. Una volta pronto si regola di sale, si tolgono i due pezzetti di aglio e, se piace, si aggiunge il basilico. Per un sapore più dolce e togliere un po’ di acidità al pomodoro si può aggiungere, in cottura, un po’ di burro.
Vi suggeriamo di assaggiare per ottenere la densità e il sapore preferito.
La pasta si scola al dente, seguendo le indicazioni di cottura sulla confezione. Si versa nella padella della salsa per farla “saltare”. Ed è pronta per essere servita ai commensali. Buon appetito!

 

 

 

 

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