La borsa a tracolla: l’accessorio perfetto

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Scommettiamo che hai almeno una borsa a tracolla? Sono le borse più versatili e pratiche che esistano, rispondono a molte esigenze femminili e si adattano bene sia al giorno che alla notte, in versione mini bag.

E devi scoprire anche quelle che oggi sono in esposizione al Caleidos Outlet. Lo store ti riserva moltissime sorprese e novità, quindi è il caso che passi spesso a dare un’occhiata, così non perdi tutte le offerte imperdibili!

Ma diamo un’occhiatina al passato della borsa: la sua è una storia importante.

Borsa a tracolla: tutto inizia dalla byrsa

Sì infatti, il nome borsa proviene proprio dal greco “byrsa” che significa cuoio. E nasce come accessorio rigorosamente maschile, perchè erano gli uomini che commerciavano e possedevano del denaro da custodire.

Quindi, quei primi esempi di sacchettini in cuoio da portare alla cintura sono i progenitori di tutte quelle meravigliose borse tra cui puoi scegliere per te o per fare un regalo.

Le creavano gli artigiani del cuoio ma anche i sellai, perchè per primi ne avevano scoperto l’utilità.

Quando, intorno al 1890, l’uso della borsa passò da professionale ad accessorio, le tracolle con le catenelle e le bags con manici rigidi iniziano a essere molto diffuse.

Ed è nello stesso periodo che le donne iniziano a viaggiare, complice la diffusione dei trasporti. Perciò iniziano a vedersi bagagli più raffinati creati proprio per le donne.

Se, nel corso della prima guerra mondiale le borse da viaggio sono realizzate in cuoio resistente e sono, generalmente, molto ampie, dopo la guerra arrivano le pochette che hanno un utilizzo serale e notturno.

 

La petite robe noire

La sorprendente petite robe noire, cioè il tubino nero creato da Chanel, si accompagna, dal 1926, con la borsa che diventa un accessorio importantissimo.

Durante gli anni Trenta, nascono alcuni dei modelli che hanno fatto la storia della borsa, a iniziare dalla trousse.

 

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