Bar: quali sono le tendenze in giro per il mondo

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Si sa che noi italiani siamo uno dei popoli che, nel dna, ha più creatività. Ci piace studiare nuove idee, portare avanti progetti innovativi e soprattutto cambiare spesso. Amiamo i cambiamenti e per questo ci piace curiosare in rete per scovare degli spunti. Oggi ci occupiamo dei bar e diamo un’occhiata a quali siano le tendenze che propongono i vari gestori.
Infatti anche il Central Bar ha da poco cambiato volto con un restyling che gli ha regalato più classe e si presenta con un aspetto accogliente e un caffè espresso dall’aroma che conquista.
Quindi ecco due delle tendenze che stanno diffondendosi anche in Italia.

Il Nap Bar: caffè e massimo relax

Sembra quasi un ossimoro affiancare il caffè al relax, ma l’espresso è interpretato spesso come una pausa rilassante, oltre che corroborante. Lo sanno bene coloro che hanno pensato di aprire un “Nap Bar”. “Nap” significa pisolino e infatti in Giappone, paese da cui proviene questa singolare idea, hanno pensato di regalare ambienti confortevoli dove si possa avere un po’ di riposo e la giusta pausa, durante una giornata frenetica di lavoro.
E non è una filosofia campata in aria, anzi: secondo diversi studi, è fondamentale riposare durante il giorno, soprattutto nel corso del pomeriggio. Evviva la pennichella, direte voi, ma cosa c’entra con il bar? E’ presto detto: i Nap Bar, oltre all’offerta drink & food, offrono la possibilità, per chi lo desidera di schiacciare un pisolino, in modo da ricaricarsi e trovare nuova energia per proseguire la giornata. Da Tokyo i Nap Bar si sono diffusi in tutte le principali capitali del mondo e in Italia se ne contano due, uno a Nichelino, nei pressi di Torino e uno a Milano.
Ma cosa si trova nei Nap Bar? Dei letti, ovviamente, singoli oppure matrimoniali e a castello ma anche poltrone e sdraio, compresi cuscini giganti. Oltre a postazioni di lettura e lavoro dove si possa anche ricaricare non solo le nostre batterie ma anche quelle dei device che utilizziamo. E i prezzi cambiano a seconda di quanto ci si ferma, del servizio richiesto e di ciò che si consuma.

 

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