Aperitivo: lo stile italiano del drink

 In Evidenza

Uno dei motivi di incontro più frequenti è sicuramente quello che si rinnova quotidianamente in occasione dell’aperitivo.
E’ un piacevole momento conviviale che, al parco commerciale I Giardini di Jesolo, rappresenta anche una piacevole pausa durante lo shopping.  Passeggiando tra i negozi si incontra il Piper, e fermarsi qui è sempre un’ottima idea! Un locale accogliente, un salotto ben arredato che dispone di plateatico esterno, adatto a ogni stagione. E poi c’è da dire che di aperitivi lo staff se ne intende.

Dubbio amletico: Spritz oppure Hugo?

Da qualche tempo, il tradizionale Spritz, declinato in arancione o in rosso, a seconda si tratti di Aperol oppure Campari, o nelle varianti che preferiscono utilizzare il Select oppure il “carciofoso” Cynar, ha un acerrimo rivale che arriva dall’Alto Adige. Si chiama Hugo e ha conquistato soprattutto le donne, grazie al gusto dolce e suadente dello sciroppo ai fiori di sambuco, con quel tocco di menta che rinfresca.

Due classici: l’Americano e il Negroni

Bitter, soda e vermouth rosso, l’Americano nasce come dedica a Primo Carnera, al tempo in cui saliva sui ring degli Stati Uniti. Ha moltissimi estimatori, proprio come il Negroni.
Preparato rispettando la ricetta oppure nella sua versione “sbagliata”, il Negroni resiste incontrastato, tra i cocktail preferiti in tutto il mondo, fin dagli anni Venti. Si potrebbe definire come una variante dell’Americano, perchè è sufficiente sostituire alla soda il gin e il gioco è fatto.

Il cocktail del momento: il Moscow Mule

La moda ha riportato in auge il Moscow Mule che di russo ha solo la vodka, visto che è nato negli States. Oltre alla vodka si utilizza succo di lime e ginger beer. Questo cocktail ha un sapore deciso e fresco, allo stesso tempo, e la tradizione vuole che vada servito nelle tipiche tazze di rame.

 

 

Post recenti

Leave a Comment